Dissipatori per cpu Intel – parte 1

Da sempre, una delle caratteristiche della Intel è stata quella di produrre processori estremamente performanti in termini di prestazioni ma terribilmente esigenti in termini di consumo e quindi di calore prodotto. Questo comporta che i dissipatori boxed siano davvero poco performanti e per ottenere questo poco debbano montare ventole da 2800rpm, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista del rumore sia in idle che soprattutto in full. D’altronde ciò è determinato dal fatto che questa è l’unica via per mantenere il costo delle cpu boxate sufficientemente basso. Al contrario invece, AMD ha sempre prodotto cpu magari non sempre molto potenti ma poco esose, per cui il dissipatore originale si rivela nella maggior parte dei casi sufficientemente silenzioso e performante.

Questo fa sì che, nonostante l’architettura Core 2 abbia invertito la tendenza rispetto alla serie Pentium, un quad core (in maniera quasi obbligatoria se overclockato) necessiti necessariamente di un dissipatore esterno che mantenga il processore sufficientemente fresco e soprattutto l’ambiente di lavoro sufficientemente silenzioso. Sul mercato esistono molti modelli adatti allo scopo, ma non tutti riescono a coniugare entrambe le esigenze esposte. Va comunque sottolineato che le prestazioni e la rumorosità di una ventola dipendono strettamente dall’ambiente di lavoro: se molto fresco e silenzioso permetterà al dissipatore di lavorare bene ma al contempo ne esalterà il rumore della ventola; al contrario se molto caldo e rumoroso di fondo stresserà il lavoro del dissipatore ma ovviamente ne coprirà il rumore della ventola anche a giri elevati. Mischiando ulteriormente le carte si ottengono ulteriori effetti: un ambiente caldo e silenzioso è il peggiore, perché costringe il dissipatore a lavorare al suo massimo e dunque esalterà il rumore fino a creare un fastidioso ronzio che può disturbare la concentrazione dell’utente.
Esistono due principali categorie di dissipatori: i classici top-down con ventola parallela alla scheda madre e i dissipatori a torre, con ventola perpendicolare alla scheda madre. Questi ultimi, più costosi, sono estremamente performanti ed in alcuni casi si possono usare in modo “passivo”, cioè senza il supporto della ventola.
Attualmente le case produttrici di dissipatori che vengono indicate dalla maggior parte degli esperti sono: Thermalright, Noctua, Schyte, Zalman, Zerotherm, Artic, Cooler Master, Thermaltake. Ovviamente ne esistono anche altre, ma generalmente i loro prodotti sono più difficili da reperire. Tutti i dati sotto riportati sono dichiarati dal costruttore e da intendersi con un range di +/- 10%. Prima di procedere all’acquisto, verificare sempre che la propria scheda madre sia compatibile con il dissipatore e soprattutto che le dimensioni del case ne consentano un montaggio sicuro.

Intel E8x00 stock

Socket 775 e 1366
Di seguito verranno illustrati i principali prodotti per dissipazione relativi ai due socket 775 e 1366. Dove non specificato, il dissipatore si intende compatibile soltanto con la prima soluzione.

Si parte dalla coreana Zalman con i modelli CNPS 9500 e 9900, l’ultimo nato: il primo riesce ad avere una buona silenziosità a bassi regimi, dove comunque la ventola fa registrare 1350rpm e 18dBA. In caso di OC bisogna alzare il regime, il massimo si ha a 2600rpm e ben 27,5dBA; il fratello maggiore è leggermente più grande, e nonostante monti 2 ventole su cuscinetti a sfera, variando tra 1000 e 2000 rpm fa registrare un noise compreso tra 19dBA e 38dBA, un dato quest’ultimo un po’ eccessivo.

Della taiwanese Cooler Master, leader nel mercato del raffreddamento in generale, segnalo l’Hyper Z600, un potente dissipatore dotato di supporto per socket 1366. Le dimensioni sono molto generose, arrivando a coprire i primi 3 slot di ram. Dai test effettuati il livello prestazionale è ottimo: nella confezione non è presente alcuna ventola aggiuntiva, da comprare dunque a parte: è possibile montarne fino ad un massimo di 2, cosa che consente di avere le massime prestazioni. Con cpu a 45nm a default clock potrebbe essere utilizzato anche in modo passivo. In questo caso la rumorosità non è rilevabile, in quanto dipende dalla tipologia di ventole che vengono acquistate. La serie Gemini offre due prodotti: il top-down Geminii S, dotato di ventola 1000-2000rpm e noise da 17-21dBA; poi il GeminII, una bestia di dissipatore: grazie al supporto per ben 2 ventole 120mm è in grado di raggiungere prestazioni uguali a quelle di un sistema di raffreddamento liquido (anche in OC le differenze non sembrano clamorose) e con le sue dimensioni consente di raffreddare egregiamente anche componenti quali ram e scheda madre, un fattore di estremo interesse. Estremamente interessante è uno degli ultimi nati, il V8: 8 heatpipe con ventola da 800/1800rpm e 17-21 dBA; purtroppo è consigliato fino ad un limite di 180W, quindi se volete overclockare i nuovi i7 dovrete rivolgervi alla classe superiore, il V10, che possono arrivare intorno ai 200W ma con una rumorosità decisamente superiore rispetto alla concorrenza.

L’austriaca Noctua si è sempre contraddistinta per i suoi prodotti di elevatissima qualità: il NH-C12P è un prodotto top-down particolarmente indicato per i case poco areati e può contare su una ventola di serie NF-P12 a basso regime rotazionale. Invece il NH-U12P è a torretta: dotato sempre della ventola NF-P12 ha permesso di registrare temperature davvero eccezionali se paragonate a quelle di altre soluzioni dotate però di ventole molto più rumorose. Questa ventola Noctua è certamente da consigliare (peccato per il prezzo), potendo contare su appena 19,8dBA a 1300rpm: è inoltre dotata di un adattatore che permette di selezionare anche 1100rpm o 900rpm, dove fa registrare appena 12,6dBA. Tornando al NH-U, prevede la possibilità di montare due ventole, ma questa seconda soluzione porta un vantaggio intorno a 1-2°, dunque è economicamente sconveniente. In idle, sia con cpu stock che clockate, fa registrare valori molto simili a soluzioni water cooling, mentre ovviamente soffre un po’ rispetto a queste ultime in full, dove in ogni caso batte con valori decisamente inferiori il dissi Intel.

Un’ultima annotazione per oggi riguarda il dissipatore OCZ Vindicator: di fabbrica non è molto performante (appena 5° in meno rispetto al dissi boxed) ma piuttosto silenzioso grazie alla ventola da 1000rpm e 18,5dBA. In questo caso una ventola di marca migliore (come la citata Noctua NF-P12) potrebbe fornire prestazioni superiori. Attenzione in fase di montaggio: questo prodotto copre i primi due slot di ram, che quindi va installata necessariamente prima e non deve essere a profilo alto. Attenzione inoltre alla lappatura, non sempre precisa.

Info Simone82
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