Aggiornamento hardware-software di settembre 2009

Molti lettori che seguono questo blog si saranno chiesti che fine avessi fatto, visto che l’ultimo aggiornamento risale a quasi 2 mesi fa: non vi preoccupate, il blog non è stato chiuso, oltre alle vacanze ho lavorato alacremente ad una corposa Guida illustrata all’hardware si prossima (imminente) pubblicazione. Torno per ciò solo adesso ad aggiornare il blog con un lungo post che descrive le novità hardware-software più rilevanti dell’ultimo mese.

AMD-ATI Radeon HD5x

L’azienda di Synnivale (da qualche hanno proprietaria della ATI), ha presentato le nuove soluzioni grafiche per desktop: si tratta di una nuova generazione di chip, denominati RV870, che andranno ad equipaggiare i nuovi modelli HD5850 e HD5870 (in futuro si completerà la gamma della serie), prodotti a 40nm. Per quanto riguarda la struttura del chip non molto è cambiato: l’architettura è rimasta sostanzialmente la stessa, con un raddoppio degli elementi strutturali ed il passaggio al supporto delle DirectX 11 (integrate in Windows 7); anche il funzionamento del thread processor è di fatto identico alla soluzione RV770. Il maggior lavoro è stato fatto sulle memorie, migliorando il processo di bug checking e di controllo della temperatura così da permetterne un innalzamento delle frequenze fino a 5Ghz, dunque parecchio superiore a quanto disponibile sulle oramai vecchie Radeon HD4x. Riassumendo, nella versione top di gamma si trovano 1600 Stream Processing Unit (SPU) (che scendono a 1440 nella versione HD5850) raggruppati in 20 unità SIMD (80sp per unità dunque), a monte delle quali sono presenti 80 Texture units (4 per ogni SIMD) e 32 ROPs. È possibile dunque dire che siamo di fronte ad un raddoppio delle prestazioni, che raggiungono i 2,7 TeraFLOPS in singola precisione e 544GigaFLOPS in doppia precisione (importante nel calcolo gpu), potenza che può essere incrementata overcloccando la frequenza degli stream processors). Per ulteriori approfondimenti si consiglia di leggere qui in italiano e qui in inglese. Le nuove schede saranno disponibili a partire da metà ottobre ad un prezzo indicativo di €230-240 per la versione HD5850, >€300 per la versione HD5870.

AMD Phenom II X6

Da pochi giorni è ufficiale: la AMD ha confermato su Maximum PC la produzione di una versione a sei core dei propri processori per desktop, che commercializzerà nel corso del 2010. Non sono stati forniti ulteriori dettagli dalla casa né per quanto riguarda il nome né per quanto riguarda le caratteristiche dei nuovi processori. Per ora è dato sapere soltanto che saranno ancora compatibili con i socket AM2+ e AM3 (probabilmente con un semplice aggiornamento bios per le schede madri più vecchie), avranno nome in codice Thuban e come preventivato derivano dall’architettura a 6 core già adottata per gli Opteron Istambul presentati recentemente: saranno prodotti a 45nm ed avranno compatibilità con le memorie di tipo DDR3. La scelta di mantenere la compatibilità con il vecchio socket, non prevedibile in un primo momento, va in direzione del mercato: non potendo competere con le soluzioni di fascia alta Intel (Core i7 e futuri Core i9 o Core i7-1000 Gulftown), l’AMD consente ai propri utenti di aumentare la potenza dei propri pc con il semplice aggiornamento di processore (ed al massimo di ram), senza la necessità di sostituire l’intera piattaforma (come invece dovrà fare chi è rimasto al vecchio socket 775). Chi non necessita di potenze spropositate di calcolo potrà dunque già adesso acquistare un quad core AMD con la certezza di poter passare nel futuro prossimo agli esacore.

Intel Gulftown

Negli ultimi tempi stanno aumentando le indiscrezioni legate al nuovo processore di fascia alta targato Intel, codename Gulftown, che conterrà 6 core con HT e sarà il die shrink dell’architettura Nehalem. I noti overclockers internazionali cominciano a ricevere i primi ES (engineering sample): uno di questi è riuscito a portare la frequenza di queste cpu a 6,4Ghz sotto azoto liquido, e ad ottenere oltre 51mila punti nel test 3DMark Vantage con quasi 6Ghz di calcolo, a fronte del record attuale che è di 32mila e rotti punti. La potenza sembra dunque essere assolutamente eccezionale, così come il suo prezzo iniziale, che dovrebbe ammontare a svariate centinaia di euro. Inoltre, nonostante il processo di produzione a 32nm, Intel avrebbe l’intenzione di rivedere l’architettura dei dissipatori forniti in bundle passando ad una migliore architettura a torretta con 4 heat pipe e ventola anteriore (secondo quanto presentato all’IDF 2009 di S. Francisco): sempre stando alle indiscrezioni presenti in rete basati sui primi ES, il consumo appare inferiore rispetto a Bloomfield, passando da 163W in full a 160W, così come le temperature, che hanno raggiunto valori leggermente inferiori (confronto di un esacore a 2,4Ghz con un i7 965 e dissipatore bundle di quest’ultimo).

VRay RT in versione CUDA

Al Siggraph 2009, il ritrovo annuale del gotha della computer grafica tenutosi ad agosto a New Orleans, la società Chaos Group ha presentato una versione preliminare del suo nuovo motore Real Time integrato con CUDA, la tecnologia di nVidia per il calcolo gpu. Il video di presentazione (by CGArchitect.com) è stato ovviamente impressionante, per come una scena renderizzata con un po’ di fatica da un potente processore desktop venisse poi invece processata come fossero noccioline: la potenza avrebbe potuto essere alquanto superiore se fossero state utilizzate più gpu in SLI. Non è stato ancora rilasciato alcun annuncio sulla possibile data di uscita di questa versione, che potrebbe anche essere portata in OCL, il nuovo linguaggio multipiattaforma di calcolo congiunto cpu-gpu (a differenza di CUDA che è solo gpu e solo per nVidia): si spera che questa nuova tecnologia di navigazione in real time sarà disponibile nel corso del 2010, quando dovrebbe arrivare la similare tecnologia RC5 integrata in Fryrender. Quest’altro video è invece quello ufficiale prodotto da Chaos Group.

Maxwell 2.0

La Next Limit ha rilasciato una nuova versione del noto motore di rendering unbiased Maxwell, ora giunto alla release 2.0. Si tratta di una major upgrade che affina ed ottimizza molti aspetti del programma, come la gestione dei materiali trasparenti, la gestione dei materiali SSS, dei metalli; migliora inoltre la velocità di calcolo ed aggiunge il supporto ai file IES, una vera manna vista la disponibilità di librerie illuminotecniche online in tale formato. Qui potete leggere l’annuncio ufficiale con il video di presentazione, mentre qui l’elenco di tutte le caratteristiche della nuova versione. Certamente un passaggio obbligato per i tanti utenti di questo programma.

Free Procedural Building Generator

Tyson Ibele ha rilasciato uno script gratuito per 3DS Max in grado di generare proceduralmente un palazzo ad elevato dettaglio: l’evoluzione dello script è molto veloce, dunque migliora di settimana in settimana. L’interfaccia è molto semplice, e tramite opportuni segni di spunta è possibile selezionare quali parti includere nella generazione dell’edificio, con quale valore numerico, Il tool, assolutamente da provare, è come detto liberamente scaricabile dall’home page dell’autore.

Microsoft Security Essential

È finalmente arrivato il tanto atteso antivirus targato Bill: si tratta del programma Microsoft Security Essential, un software gratuito scaricabile a questo indirizzo, che permetterà all’utente di avere una protezione base per il proprio pc da virus, malware ed altro codice dannoso. Inutile sottolineare, come dice il nome stesso, che si tratta di una soluzione di protezione “essenziale”, dove il termine non indica soltanto la sua necessità ma anche e soprattutto la sua semplicità. Ciò è spiegabile con il fatto che la casa di Redmond non avrebbe potuto programmare un software gratuito in grado di fare concorrenza a software commerciali, né un software che risulti troppo migliore di quelli gratuiti già disponibili (con le cause Antitrust che pendono non vogliono certo rischiarne un’altra). È comunque una iniziativa interessante, che potrebbe svilupparsi in futuro e che dovrebbe in ogni caso essere in grado di garantire una protezione sufficiente per un utilizzo normale della rete (dove normale sta ad indicare la navigazione lontana da siti pornografici, di crack e quant’altro di illecito esiste in rete). Per tutte le spiegazioni tecniche su installazione e funzionamento, fate riferimento alla pagina ufficiale linkata più sopra.

Per questo giro mi fermo qui, assicurando gli utenti che da ottobre riprendono gli aggiornamenti in maniera quanto più regolare possibile.

Info Simone82
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