3D Revolution 2012: live blog

Oggi si è svolto a Roma presso l’Hotel degli Imperatori il 3D Revolution, evento organizzato oramai da qualche anno da Intersystem.
3D revolution 2012
Purtroppo non mi è stato possibile presenziare a tutte le presentazioni, così mi sono perso quella di Intel, il cui focus odierno erano le nuove schede madri e gli ultimi processori usciti. Il rappresentante è poi dovuto uscire.
Kingston ha presentato la sua serie di prodotti dedicati alle memorie volatili ed allo storage. Le HyperX h2o come dice il nome sono RAM con raffreddamento a liquido, dedicate al mercato dei gamers enthusiast; per l’overclock automatico è uscita la serie HyperX PnP (Plug and Play), sul mercato da aprile 2011 e dunque ottimizzata per le piattaforme Intel di ultima generazione: grazie a questi banchi, con frequenza operativa di 1600Mhz e 1866Mhz, il sistema riconoscerà automaticamente la frequenza operativa delle RAM senza dover modificare alcuna voce nel BIOS (in generale le memorie vengono settate a 1333Mhz). Per lo storage interno, gli SSD stanno piano piano diventando lo standard, ostacolati solo dal prezzo: inutile riportare qui tutti i vantaggi oramai ben conosciuti di queste soluzioni, i prodotti Kingston V+200, V+180 e KC100 sono dedicati al mercato high end delle aziende, mentre per gli utenti finali troviamo V200, V+200 e HypexX. Gli HyperX SSD sono, come dice il brand, per gli utenti avanzati, potendo contare su una velocità di trasferimento che arriva fino a 510MB/s e 70.000 IOPS in scrittura, tra le più veloci sul mercato (come la serie KC100).
È stata poi la volta di SolidWorks, soluzione integrata all-in-one per la pipeline della progettazione, che come altri programmi per la modellazione si avvantaggia moltissimo dell’integrazione con prodotti nVidia Quadro. Queste schede consentono una interattività con i modelli 3D davvero di alto livello, aumentando notevolmente produttività e visualizzazione “reale” all’interno del pacchetto. Sul sito del software è presente una lista di schede con i risultati dei rispettivi driver rispetto alle features del programma.
nVidia ha naturalmente presentato la sua famiglia di schede professionali: Quadro e NVS sono schede c.d. full brand nVidia, al contrario delle GeForce per le quali il chip è fornito dall’azienda madre ma è poi il singolo produttore a classificarlo sul mercato. Per il rendering la tecnologia Maximus (presentata a fine 2011) apporta grandi vantaggi, in particolare grazie ai materiali nel disegno interattivo, ovvero fotorealismo durante la modellazione. La fase di render tradizionalmente segue quella di design: con tale tecnologia una seconda scheda GPU consentirà di renderizzare il modello mentre la prima lavorerà con il software per la modellazione; il tutto gestito da un unico driver, anche se naturalmente il programma dovrà essere ottimizzato e compatibile con Maximus. Cambia quindi il modo di progettare e lavorare. L’ActiveShade di 3DS Max lavora su iRay, ovvero totalmente su GPU, liberando la CPU da lavori intensivi di computazione (1 scheda può arrivare a sostituire anche 120 processori, con vantaggi 1:10). Per maggiori info: http://www.nvidia.com/maximus
Animazoo ha presentato il suo sistema di cattura dei movimenti (motion capture) in tempo reale (non solo giroscopia registrata), con driver certificati per i maggiori software e con sistemi schermati contro le interferenze inerziali (ad esempio per l’uso industriale). Applicazioni specifiche possono essere costruite anche in ambito biomedicale. Perfetta naturalmente l’integrazione con Autodesk Motion Builder, lo standard de facto nell’industria dell’animazione.  È uno dei pochi software a funzionare realmente in real-time, anzi in alcuni casi è l’unico ad avere una certificazione per l’utilizzo integrato con alcuni sistemi industriali: particolari vantaggi potranno essere assunti nell’ambito del broadcast, mentre naturalmente non manca la più semplice possibilità di registrare i movimenti ed esportarli nel proprio programma di animazione. I costi da poche migliaia di euro possono arrivare anche a €60.000 e oltre, a seconda delle caratteristiche che si vogliono avere (ad esempio per il full body si parte da €20.000).

Naturalmente non sono mancate le presentazioni sui nuovi sistemi server e workstation di InterSystem, alcune delle quali disponibili in sala. Come sempre, sistemi Intel con grafica nVidia, in form factor portable, ultraportable (con case Shuttle) e desktop (su case Cosmos): alcuni di questi erano disponibili in sala per una visione ed un test diretto con alcuni programmi, tipo 3DS Max. Naturalmente hardware aggiornato alle ultime novità disponibili, come Intel i7 Sandy Bridge sia Core che Xeon da 4 a 8 core più HT, dischi Intel SSD, grafica Quadro e Tesla per le massime prestazioni computazionali, GTX580 in quad SLI per una WS sulla quale è stato presentato Octane, motore di rendering interamente basato su GPU. Su una macchina in particolare presente una Quadro 6000 abbinata ad una Tesla C2050.

Presente poi una postazione dove sono riuscito a vedere dal vivo le nuove Intuos con funzionalità touch ed una bella Cintiq con la quale lavorare comodissimamente su ZBrush e Photoshop: bellissime. La qualità naturalmente si paga, ma una spesa assolutamente ben ripagata dalla comodità di lavoro. Infine, non mancavano in sala i mouse 3D della 3DConnexion.

Info Simone82
Google

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: